Donne di Magliano

Il Coro delle Donne di Magliano è composto da venti agguerrite donne di ogni età (dai 9 ai 70 anni) residenti nel comune di Magliano in Toscana ed è diretto dalla cantante-compositrice Carla Baldini. Il coro è nato per il desiderio di riscoprire la musica popolare e di tradizione toscana ed interpreta con senso di appartenenza ed un pizzico di ironia canti e stornelli come "La leggera", "Violina", "La mamma un vole", "La Malcontenta", "Le streghe di Bargazza", "Il valzer della povera gente". Fra i canti proposti anche la conosciutissima "Canzone per la Maremma" (più nota come "O mite terra") che viene autorevolmente interpretata dalla donna di Magliano Mirella Trapassi, figlia dell'autore della canzone, Spartaco Trapassi.

Il coro è accompagnato da Paolo Mari (chitarra) e da Andrea Frosolini (violino) in un concerto di musica popolare che vuole riproporre il calore ed il sapore delle feste di paese, delle danze, della musica cantata dalla gente.

Un'occasione quindi per riascoltare vecchie e conosciute melodie toscane, ma anche per conoscere autori e cantastorie maremmani: il gruppo infatti interpreta anche alcune canzoni originali ispirate a storie, leggende, atmosfere della terra di Maremma. Tali canzoni sono a firma di Mauro Chechi ("Tiburzi" e "Pia de' Tolomei") e della direttrice del coro Carla Baldini ("Olivo della Strega", "La Leggenda della Bella Marsilia" e "Norma, per non dimenticare", dedicata alla partigiana Norma Parenti, scritte in collaborazione con Cristiana Milaneschi, "Il Manto della Primavera", su lirica di Idilio dell'Era, "L'alluvione", testo di Massimo Ciani, ispirato all'alluvione che nel novembre 2012 ha colpito la terra di Maremma). 

Il coro ha collaborato negli ultimi anni con David Riondino, Pamela Villoresi, Ginevra Di Marco, Riccardo Tesi, Ambrogio Sparagna.